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Con piacere annunciamo la nascita con sede a Fano dell'associazione
culturale movimentista "Volontarismo Sociale"
associazione culturale movimentista “Volontarismo Sociale”, ha il compito di riportare con l’azione ed il pensiero nella quotidianità di ogni cittadino, quell’agire oramai mancante che è la volontà e la consapevolezza di essere l’ago della bilancia fra le istituzioni e la sua vita pubblica, ma che, oramai sentendosi escluso dalla vita sociale comunitaria, si appresta alla definitiva resa di quel pensiero dominante anti-sociale ed irrazionale, sistematicamente iniettato da regie di occulta provenienza. Il volontarismo sociale non ha scopi di guadagnare posizioni strategiche che siano politiche,economiche, o militaristiche, il volontarismo sociale si appresta ad affrontare e mantenere nella sua operosità quella volontà innata che proietta ed identifica l’azione in una forma missionaria che si estende su tutte le difficoltà della comunità locale e nazionale . Il Volontarismo sociale è universale quindi non appartiene a nessuna forza politica o esclusivamente movimentista, perché nasce dalla coscienza dell’individuo e si “Dona” senza chiedere nulla in cambio, sarà la popolazione o la comunità dove verrà proposta questa partecipazione esclusivamente sociale, a scegliere l’atto continuativo che si identificherà solo nel volontarismo. Agendo in questa direzione si raggiungerà in tempo breve,quel parallelismo sociale comunitario che con gli attuali movimenti e partiti non ha nulla a che fare, ma avrà una presa di posizione prettamente naturale che inevitabilmente assorbirà per “legittimazione popolare” il concittadino,riportando così il “pensiero mancante” che conferirà per natura la sua preziosissima partecipazione alla vita sociale pubblica tralasciando ogni riferimento ideologico o politico,e riscoprendo così la sua naturale sovranità nazionale. Il Volontarismo Sociale ha una sola identità che è quella della nazione tutta,la nazione come unico punto di riferimento, la nazione come unità del popolo per il risveglio dello spirito di unità, oramai sbiadito e denigrato dalle troppe forze politiche poco orientate verso la nazione, ed attualmente al potere governativo . La missione del Volontarismo sociale sarà la costante presenza sul territorio con continue iniziative popolari culturali e se necessarie politiche, (presenza di volontari in liste civiche, interesse a partecipare in azioni contigue a gruppi politici o movimenti) che a loro volta saranno fuse ad azioni chirurgicamente studiate senza mandare al macello mediatico gli attivisti, il volontarismo sociale non lascerà alcun spazio sul territorio per quanto riguarda tutto l’atto sociale comunitario ,secondo le potenzialità dei gruppi nascenti sulle località,senza entrare in una forma di sterile servilismo,ma riportando, ripeto, una nuova forma di appartenenza identitaria rivolta alla risoluzione di politiche sociale ed economiche sia locali che territoriali. La continuità del volontarismo Sociale sarà la forza rigeneratrice che darà totale dissociazione dal classico volontariato, mezzo di trasporto associativo riconosciuto e con forti entrate di sostentamento, ma con iniziative popolari poco incisive, diversamente invece sono le iniziative esistenti e riconosciute dalle istituzioni estese su tutto il territorio nazionale,sono quelle che inevitabilmente continuano le richieste di donazioni e guidano le associazioni più volonterose a sterili rappresentazioni di facciata,tralasciando spesso nel comunicare alla popolazione quel sano obbiettivo che è la solidarietà,senza togliere nulla all’individuo che si appresta ad aderire all’associazione . Quindi Volontarismo e non volontariato, volontarismo come continuità, come missione, verso un progetto di crescita coscienziosa popolare, volontarismo come infinito atto di fede nei confronti dei più deboli e dei più bisognosi. Nessuno dovrà strumentalizzare ideologicamente o politicamente questa naturale e nobile presa di posizione .Chi aderirà al volontarismo sociale si appresterà ad una nuova forma di attività civica, una nuova forma orientata verso la più comune socializzazione che all’interno dell'associazione movimentista dovrà dimostrare ai concittadini e agli stessi attivisti continuità lavorativa, interesse partecipativo, formazione culturale,lavoro,responsabilità delle proprie azioni,spirito d’abnegazione. Tutti sono chiamati a partecipare ad ogni proposta che si estenderà sulla comunità,tutti appartenenti o no a partiti o movimenti,ricordando che si sta parlando di volontarismo,quindi nessuno è escluso, entrando nel volontarismo tutto ciò che l’attivista rappresenterà sarà semplicemente, un attivista popolare al servizio dei cittadini in difficoltà, orientandosi verso un nuovo interventismo nazionale.
Fondatore V.S.
Mirco Rosati.