Biblioteche di Roma
Assessorato alla Cultura del Comune di Roma
Associazione Culturale Settecolori
Siamo lieti di invitarLa il giorno
18 Marzo alle ore 17.30
presso
Sala Pietro da Cortona – Musei Capitolini - Campidoglio ROMA
alla presentazione del libro del min. plen. Maurizio Serra
Vincitore 41° Premio Acqui Storia e
Prix du rayonnement 2008 della Académie française
"Fratelli Separati. Drieu-Aragon-Malraux"
Edizioni Settecolori
con
Saluti:
Gianni Alemanno
Sindaco di Roma
Introduce e coordina:
Umberto Croppi
Assessore alla Cultura Comune di Roma
Partecipano con l'autore:
Amb. Boris Biancheri
Figlio di Augusto Biancheri Chiappori, diplomatico, e della baronessa Olga Wolff von Stomersee, è nipote di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Dal 1956 nella carriera diplomatica, è stato ambasciatore italiano a Londra, Washington e Tokyo, nonché segretario generale del Ministero degli Affari Esteri .…
Dal 1997 è presidente dell'ANSA. È anche editorialista del quotidiano La Stampa, membro della Fondazione Italia USA, presidente dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI).
Prof. Marc Lazar
Professore di Storia e Sociologia politica a Sciences Po
Storico e sociologo della politica, è esperto delle sinistre europee e della vita politica in Francia e in Italia.
È autore di numerosi libri sul comunismo internazionale, sulla socialdemocrazia europea, sulle sinistre estreme e sulla politica italiana e francese,
fra i quali Democrazia alla prova (2007) e, con Gianfranco Baldini (a cura di), La Francia di Sarkozy (2007).
È editorialista de la Repubblica.
Prof. Francesco Perfetti
Professore Ordinario di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche della Luiss Guido Carli di Roma
Capo del Servizio Storico, Archivi e Documentazione del Ministero degli Affari Esteri
Dr. Stenio Solinas
Inviato ed editorialista de IL Giornale e scrittore.
Fratelli Separati. Drieu-Aragon-Malraux.
La vita e le esperienze di tre importanti scrittori francesi di grande personalità, che hanno segnato il profilo culturale e politico del loro paese in un epoca di grande trasformazione come quello fra le due guerre,
si intersecano tra letteratura, arte e impegno politico attraverso un accurata analisi nel libro "Fratelli Separati" di Maurizio Serra,
Diplomatico di carriera, Min. Plen. (Segreteria Generale Ministero degli Affari Esteri) e Docente di Relazioni internazionali alla LUISS.
Drieu, letterato borghese che l'odio per la borghesia trasformò in fascista romantico e autodistruttivo.
Aragon, l'avanguardista approdato al comunismo e tornato in tarda età all'ispirazione libertaria.
Malraux, il rivoluzionario divenuto campione e ministro dell'ordine conservatore, ma rimasto fino all'ultimo avventuriero e mitomane.
Le loro vicende solo all'apparenza ricordano vite recluse nel Novecento della lunga guerra civile europea. In esse risuonano interrogativi profetici sul rapporto tra cultura e società.
Giuste o sbagliate che fossero le loro scelte, i fratelli separati rivendicarono una "certa idea" dell'intellettuale, che non aveva separato la grande letteratura dalla grande storia.
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È un'opera che parla di tre scrittori e intellettuali francesi, ad un tempo conservatori e romantici, uniti dalla convinzione di riuscire a conciliare libertà dell'arte e militanza di partito, illusi di "gestire liricamente la storia e di assorbirne le contraddizioni", a costo di porre fra parentesi la realtà. Il libro mette insomma a confronto tre "esteti armati" (Pierre Drieu La Rochelle, Louis Aragon, André Malraux) di diverso orientamento ideale e ne ricostruisce il complesso e tormentato itinerario poetico, politico ed esistenziale, per indagare il fallimento di un modello culturale che affonda le sue radici nel "Novecento della guerra civile", ma che anticipa, profeticamente, molti interrogativi dell'odierno rapporto tra società e maîtres à penser. Il libro, denso e coinvolgente, scava con efficacia nella biografia e nella psicologia dei personaggi, sullo sfondo della profonda ma creativa crisi socio-culturale in cui versano la Francia e l'intera Europa nel torbido e tumultuoso periodo che va dalla prima alla seconda guerra mondiale e, in qualche caso, anche oltre.
Recensioni:
“Un trattato di amicizia nelle tempeste della storia. Fino ad oggi mancava la fotografia che li riunisse tutti e tre. Eccola.” (Pierre Assouline, dalla prefazione all’edizione francese)
"Il libro contiene osservazioni importanti per l'intera storia del Novecento." "Giovanni Belardelli, Corriere della Sera)
“Singolare incursione nella fisiologia del secolo breve” (Antonio Ciarrapico, Affari Esteri)
“Appassiona il modo in cui l’autore mostra ciò che accomuna e separa questi virtuosi della menzogna” (Jean-Paul Enthoven, Le Point)
“L’autore, uno di quegli italiani dal sapere enciclopedico, domina il tema complesso.” (Dominique Fernandez, Le Nouvel Observateur)
“Analisi di profonda sensibilità artistica e storica, non priva di humour” (Alberto Indelicato, L’Indipendente)
“Libro sottile e accattivante, magnificamente scritto, pieno di forti intuizioni e di erudizione” (Sébastien Lapaque, Le Figaro)
“Uno spaccato riuscito dei mali del secolo” (Alberto Pasolini Zanelli, Il Giornale)